DIFFICOLTA’ RELAZIONALI

Le relazioni sono una parte importantissima della nostra vita.

Ed è proprio ciò che ha più valore per noi che a volte può diventare fonte di difficoltà e sofferenza.

Per questo a volte possono nascere distanze, incomprensioni difficili da gestire, rendendo i legami faticosi da vivere.

Quando si creano distanze tra genitori e figli

Cosa può cambiare con la terapia

Mai come in questo periodo storico, a parer mio, essere genitori è diventato uno dei mestieri più difficili che ci sia.

I cambiamenti legati alla crescita, insieme all’impatto di internet e del mondo digitale, hanno creato un gap generazionale forse mai visto prima.

Il sostegno alla genitorialità può aiutare ad accorciare le distanze tra genitore e figlio, esplorando modalità differenti per ricostruire ponti e dialoghi che si erano persi.

Il terapeuta ha come un ruolo di “allenatore del genitore” aiutandolo a trovare modi più efficaci per comunicare, stabilire limiti senza entrare in uno scontro continuo e creare spazi di dialogo più aperti.

Pian piano il genitore riuscirà a sviluppare un dialogo più emotivo e autentico con il figlio e a trasmettergli dei valori, che lo aiuteranno ad orientarsi nella vita, con comportamenti più funzionali e meno alienanti.

Quando la coppia entra in crisi

Cosa può cambiare con la terapia di coppia

Sono molte le circostanze che possono portare una coppia a sentirsi in crisi:

momenti di cambiamento come l’arrivo di un figlio, difficoltà nella comunicazione, incomprensioni che si ripetono, l’aspettativa che l’altro capisca i propri bisogni senza comunicarli, ferite come un tradimento, o interferenze dalle proprie famiglie d’origine.

Con il tempo, questi aspetti possono creare distanza, conflitti ricorrenti e la sensazione di non riuscire più a capirsi.

La terapia aiuta la coppia a riconoscere i fattori scatenanti degli episodi critici e quali sono i comportamenti conflittuali che ne derivano, che finiscono per alimentare il problema.

Sulla base di questa consapevolezza, il percorso accompagna i due a costruire modalità diverse di stare nella relazione: comunicare in modo più chiaro, esprimere i propri bisogni, comprendere il punto di vista dell’altro e ridurre le dinamiche basate su critica e chiusura.

Le ricerche infatti ci dicono che la differenza tra coppie felici e infelici non sta nel non avere problemi, ma nel modo differente e più funzionale in cui le coppie felici vi rispondono.

Con il tempo questo può permettere di ritrovare maggiore vicinanza, scoprire modi più sereni di viversi e riappropriarsi di spazi intimi e piacevoli.

Anche quando la relazione non dovesse riuscire a proseguire, la terapia può aiutare ad affrontare la separazione in modo consapevole e non conflittuale e, se presenti, supportando la comunicazione di questo esito con i figli.

Quando la relazione diventa dipendenza

“La dipendenza affettiva”

Cosa può cambiare con la terapia

La relazione terapeutica rappresenta uno spazio sicuro dove sentirsi accolti e riconosciuti, senza dover dipendere dall’altro per sentirsi stabili.

La terapia lavora su molti fattori.

Con il tempo permette gradualmente di sviluppare interessi e piccoli spazi di autonomia e di accettare gradualmente le emozioni legate ai momenti di distanza o di incertezza, senza esserne sopraffatti.

In modo particolare, il percorso permette alla persona di sviluppare una maggiore sicurezza interna, aiutandola a riconoscere e legittimare i propri bisogni e ad esprimersi con meno ansie nella relazione.

Passo dopo passo, questo può portare a vivere in modo più stabile e con più libertà il rapporto, raggiungendo un equilibrio più radicato su sé stessi e meno dipendente dall’altro.

Dott.ssa Miriam Nipote

Psicoterapeuta cognitivo-comportamentale

Insegnante certificata di Mindfulness

Indirizzi e contatti

Miriam Nipote – Psicologa
Professionista iscritto all'Albo degli Psicologi della Regione Lombardia n. 10004/06
P.IVA 02982230126 – Studio: Piazza Giovine Italia, 4 – Varese

Privacy Policy - Cookie Policy

Le informazioni contenute in questo sito non costituiscono in alcun modo un percorso psicologico o psicoterapeutico. Le prestazioni sono svolte nel rispetto del Codice Deontologico degli Psicologi Italiani.

© 2026 Miriam Nipote – Tutti i diritti riservati.
Sito realizzato da
Forepsy srl